Dal 6 al 9 gennaio, al CES di Las Vegas, iVision Tech porta sul principale palcoscenico globale dell’innovazione tecnologica un prodotto pensato per migliorare l’autonomia e la sicurezza negli spostamenti delle persone non vedenti. Alla fiera statunitense, insieme ai partner tecnologici TDK InvenSense e USound, l’azienda presenta iSee, occhiali assistivi per la mobilità frutto di un lungo percorso di progettazione e ora disponibili sul mercato.

iVision Tech S.p.A. è una PMI innovativa attiva nel manufacturing “Made in Italy”, specializzata nella progettazione e produzione di montature da vista e da sole in acetato e di occhiali combinati. Con iSee, questa competenza manifatturiera si intreccia con sensori avanzati e sistemi audio di ultima generazione, trasformando una montatura in un dispositivo tecnologico assistivo.
Il CES (Consumer Electronics Show) rappresenta ogni anno un osservatorio privilegiato sulle tendenze future dell’elettronica di consumo e delle tecnologie emergenti, riunendo aziende, startup e investitori da tutto il mondo. Per iVision Tech è l’occasione di mostrare come soluzioni sofisticate possano essere integrate in un oggetto quotidiano, dando forma a una nuova generazione di smart glasses con una chiara vocazione sociale.

Il progetto iSee nasce infatti come iniziativa di innovazione sociale. L’occhiale è stato progettato internamente da un team guidato da iVision Tech, in collaborazione con TDK InvenSense e USound, e con il contributo diretto di persone prive della vista coinvolte nello sviluppo. Il dispositivo utilizza sensori e tecnologie audio avanzate per rilevare lo spazio circostante fino a una distanza di quattro metri, individuando fino a 30 oggetti contemporaneamente e segnalando la loro presenza all’utente.

Disponibili dall’inizio dell’anno attraverso la piattaforma e-commerce isee-one, gli occhiali iSee sono pensati per aumentare l’autonomia personale e ridurre i rischi legati alla mobilità quotidiana, offrendo un supporto discreto e continuo negli spostamenti.

«Siamo orgogliosi di presentare iSee One al CES di Las Vegas. È un traguardo importante per iVision Tech, perché rappresenta l’opportunità di far conoscere anche oltreoceano un progetto virtuoso nato per coniugare innovazione tecnologica, accessibilità e impatto sociale», commenta Federico Fulchir, project manager di iVision Tech. «Il CES è il contesto ideale per condividere la nostra visione e confrontarci con un pubblico internazionale, aprendo nuove prospettive di crescita e collaborazione».
Il percorso dell’azienda nel campo dei dispositivi assistivi è stato rafforzato anche sul piano regolatorio. Nel maggio scorso, iVision Tech ha ottenuto la certificazione ISO 13485:2016, che autorizza la produzione di dispositivi medici e dei servizi correlati, un passaggio chiave per lo sviluppo e la commercializzazione di soluzioni tecnologiche in ambito sanitario e assistivo.

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