Cresciuta rapidamente da startup innovativa a gruppo internazionale specializzato in software, consulenza e formazione per la sostenibilità, Green Future Project è una climate tech italiana che accompagna le imprese nei percorsi di decarbonizzazione attraverso strumenti digitali, monitoraggio dell’impatto ambientale e strategie ESG.
Partendo dall’evoluzione dell’azienda, il Founder & CEO Pietro Pasolini racconta come la misurazione sia diventata uno degli elementi centrali della transizione ecologica. Dalla carbon footprint agli indicatori ESG, fino alla rendicontazione secondo gli standard europei, il ruolo dei dati va sempre più affermandosi come indispensabile per trasformare gli obiettivi ambientali in decisioni operative.
Nell’intervista, Pasolini si esprime anche sulle più recenti evoluzioni della normativa europea in materia di reporting di sostenibilità, una sfida che non consiste soltanto nell’introdurre nuovi obblighi, ma nel creare condizioni che rendano conveniente investire nella transizione, premiando le aziende che dimostrano realmente il proprio impegno nella riduzione degli impatti ambientali.

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