Il nuovo Global Sustainability Barometer Study, pubblicato da Kyndryl in collaborazione con Microsoft e condotto da Ecosystm, segnala un cambio di passo nel modo in cui le imprese affrontano la sostenibilità. L’analisi — basata sulle risposte di 1.286 leader aziendali in 20 Paesi e nove settori, raccolte tra agosto e settembre 2025 — mostra che le organizzazioni capaci di integrare obiettivi ambientali, persone e tecnologie avanzate ottengono risultati tangibili sia in termini di valore sia di resilienza.

«Stiamo vedendo sempre più leader capaci di integrare politiche, persone e obiettivi, facendo leva sulle intuizioni offerte dalla tecnologia e dall’AI agentica per creare un impatto concreto andando oltre la semplice rendicontazione della sostenibilità», spiega Faith Taylor, vicepresidente senior Global Citizenship and Sustainability di Kyndryl. «Questo passaggio dalla conformità all’azione dimostra che, quando la sostenibilità è parte integrante del business, le organizzazioni di ogni settore e area geografica possono prendere decisioni più intelligenti e basate sui dati, rafforzando la resilienza e stimolando l’innovazione».

Secondo il rapporto, le aziende che adottano un approccio integrato alla sostenibilità — le cosiddette integration leaders — stanno consolidando un vantaggio competitivo rispetto alle altre. Il 62% include la sostenibilità nelle strategie di innovazione, riduzione dei costi e resilienza, contro il 34% delle organizzazioni meno mature. Per queste realtà, l’IT rappresenta un asse centrale: il 78% lo considera un pilastro per raggiungere gli obiettivi ambientali, attraverso analisi dei dati, automazione e applicazioni avanzate di intelligenza artificiale.
Il ruolo dei team IT appare in rapida evoluzione. Il 56% oggi guida iniziative di sostenibilità che vanno oltre la sfera tecnologica, una quota in aumento rispetto al 38% del 2024. La tendenza è rafforzata dall’adozione crescente dell’AI predittiva e dell’Agentic AI: il 30% delle organizzazioni sta sperimentando o implementando queste tecnologie per gestire obiettivi ambientali, con i primi utilizzatori che riportano benefici in termini di riduzione dei costi, innovazione e conformità.

«Il Global Sustainability Barometer 2025 rivela che oltre la metà delle organizzazioni leader utilizza oggi l’intelligenza artificiale predittiva non solo per monitorare e analizzare, ma per anticipare e affrontare le sfide della sostenibilità. Questo rende l’AI predittiva un elemento chiave delle strategie aziendali», ha affermato Ricardo Davila, GM Enterprise Partner Solutions di Microsoft. «Siamo orgogliosi di collaborare con l’intero ecosistema per aiutare ogni organizzazione a trasformare la sostenibilità in una capacità operativa basata sui dati».

Secondo la ricerca, a livello globale, il 59% delle aziende dichiara benefici finanziari dagli investimenti in sostenibilità, soprattutto grazie a efficienza operativa, maggiore fidelizzazione dei clienti e nuove opportunità di mercato. Il 73% segnala inoltre un forte allineamento tra team IT e responsabili della sostenibilità, un fattore che consente di trasformare la sostenibilità da obbligo normativo a motore di valore.
Le dinamiche regionali mostrano un’Europa in posizione avanzata nell’adozione di AI e modernizzazione tecnologica, spinta da regolamentazioni più solide. In tutte le aree geografiche, i Paesi che accelerano maggiormente indicano come driver principali un ritorno sull’investimento più evidente o nuove opportunità di ricavo (67%). Tra i settori più attivi compaiono energia e utilities, banche e trasporti, che impiegano l’AI non solo per ridurre consumi ed emissioni, ma per rafforzare la resilienza operativa, migliorare l’efficienza delle risorse e progettare prodotti sostenibili.

«Oggi le organizzazioni hanno l’opportunità di superare importanti sfide collegando strategia ed esecuzione», osserva Sash Mukherjee, vicepresidente Industry Insights di Ecosystm. «L’AI predittiva e l’Agentic AI creano un sistema a ciclo chiuso in cui l’intuizione si traduce in azione. La prima anticipa i rischi, mentre la seconda risponde in tempo reale, rendendo possibile questo processo. Quando tecnologia e strategia sono allineate, le organizzazioni possono integrare risultati ambientali misurabili nelle attività quotidiane».

I risultati del Barometer confermano quanto emerge dal Kyndryl Readiness Report 2025: il 27% delle aziende che investe nella modernizzazione IT registra benefici legati alla sostenibilità in termini di efficienza, innovazione, sicurezza e conformità, mentre il 22% indica il miglioramento dell’efficienza energetica come uno dei principali ritorni dell’investimento nella trasformazione digitale.

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