A meno di due anni dall’avvio della sua strategia internazionale, osapiens – scale-up tedesca attiva nel settore ESG Tech – consolida la sua presenza in Italia. Dopo aver raccolto 120 milioni di dollari nel 2024 per sostenere l’espansione globale, ha aperto la propria sede italiana e avviato collaborazioni con oltre 20 aziende in settori come food, packaging, logistica, carta e manifattura.
Con un team internazionale di 500 persone, più di 1.800 clienti in Europa e sedi operative in Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e ora anche in Italia, osapiens si posiziona come uno dei principali attori tecnologici a supporto della transizione normativa e digitale nel campo della sostenibilità aziendale.
Uno dei principali ambiti di intervento è oggi l’EUDR – il Regolamento UE contro la deforestazione – che entrerà in vigore il 30 dicembre 2025 per le grandi imprese e il 30 giugno 2026 per le micro e piccole. Il regolamento impone alle aziende che commerciano prodotti come legno, caffè, cacao, gomma, olio di palma, soia e bovini – inclusi i loro derivati – di garantire che tali merci non siano legate a deforestazione o degrado forestale. Le sanzioni per la non conformità possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo generato nell’UE, oltre a esclusioni dagli appalti pubblici e divieto di commercializzazione.
Per rispondere a questa sfida, osapiens ha sviluppato l’osapiens HUB for EUDR, una piattaforma cloud che automatizza il processo di due diligence previsto dalla normativa. La soluzione consente l’importazione automatica di ordini e dati ERP, la raccolta geodati via web o app – anche da fornitori extra-UE – e l’analisi dei rischi tramite intelligenza artificiale e immagini satellitari. È inoltre possibile generare in automatico le dichiarazioni di conformità previste dal regolamento e trasmetterle direttamente al portale europeo (IS) tramite API certificate.
La piattaforma è parte di un’offerta più ampia che comprende 25 soluzioni verticali. È progettata per adattarsi a filiere complesse e multi-attore, ed è integrabile con i principali sistemi ERP, incluso SAP. La configurazione SaaS permette un’attivazione rapida e senza necessità di infrastrutture aggiuntive.
«L’EUDR rappresenta uno spartiacque tra chi è pronto a trasformare la sostenibilità in vantaggio competitivo e chi rischia di restare escluso dai mercati», spiega Giuseppe Dimaria, Sales Director di osapiens Italia. «Oggi, le imprese non possono più affidarsi a processi manuali o a gestioni frammentate. Serve una piattaforma solida, agile, e soprattutto già operativa. Con l’osapiens HUB for EUDR diamo alle aziende italiane una soluzione concreta, accessibile anche alle PMI, capace di gestire con semplicità migliaia di forniture e garantire la piena tracciabilità dei prodotti. È uno strumento che unisce tecnologia, visione e affidabilità».
Sulla stessa linea, il CEO e co-fondatore Alberto Zamora sottolinea: «Con l’HUB for EUDR vogliamo dare alle aziende europee la possibilità di rispettare gli standard più alti di trasparenza senza sacrificare velocità o scalabilità. Crediamo che la sostenibilità non debba essere un onere, ma una leva strategica per innovare e guidare un cambiamento sistemico e accessibile a tutte le imprese».
A sei mesi dall’arrivo in Italia, osapiens punta ora a rafforzare il proprio ruolo come partner tecnologico nella transizione ESG delle aziende europee.
