L’Intelligenza Artificiale Generativa non è più una suggestione futuristica, ma una tecnologia già pronta che promette di migliorare sempre più processi pubblici e privati, semplificare la burocrazia, aumentare l’efficienza delle aziende e abilitare nuovi modelli di servizio. A Roma, nella sede Deloitte di via Veneto 89, questa visione è stata tradotta in uno spazio fisico: il Solaria Space, nuovo hub interamente dedicato alla GenAI.
Inaugurato il 16 aprile, Solaria Space è il cuore pulsante di una piattaforma tecnologica proprietaria, sviluppata da Deloitte, che integra agenti virtuali intelligenti e strumenti avanzati di analisi semantica dei dati. La combinazione di interfacce intuitive e capacità analitiche profonde – spiega Deloitte – consente di affrontare problemi reali con soluzioni già operative.
Tecnologie applicate e soluzioni già in campo
All’interno del Solaria Space, grazie al lavoro del Deloitte GenAI Center of Excellence, è possibile interagire direttamente con oltre cento casi d’uso concreti. Le soluzioni coprono ambiti che vanno dal supporto decisionale in sanità e industria, alla prevenzione delle frodi, al monitoraggio delle politiche pubbliche.
Il fulcro dell’esperienza è l’agente virtuale progettato per comunicare in linguaggio naturale, offrire assistenza operativa personalizzata e automatizzare processi. Completa il quadro un sistema di Intelligence Science in grado di elaborare grandi volumi di dati in ambienti sicuri, traducendo le informazioni in risposte operative.
Le soluzioni sono state sviluppate con una rete di importanti partner tecnologici come NVIDIA, Google, AWS, Meta, IBM. L’obiettivo è garantire personalizzazione, affidabilità e scalabilità in qualsiasi contesto organizzativo.
Impatto sul sistema Paese e alleanze strategiche
«Sull’intelligenza artificiale si gioca una partita chiave per il futuro del sistema Paese», afferma Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia. «Come Deloitte, ci poniamo al fianco delle aziende per realizzare grandi processi di trasformazione dei modelli di business e processi che la GenAI renderà imprescindibili per continuare a competere nel mercato globale. È fondamentale inoltre continuare a investire e a implementare progetti all’avanguardia di collaborazione tra pubblico e privato perché soltanto rafforzando la sinergia tra gli ecosistemi istituzionale, imprenditoriale e della ricerca sarà possibile competere in un mondo in profonda trasformazione».
Lorenzo Cerulli, GenAI Leader di Deloitte, aggiunge: «Solaria Space rappresenta un luogo dove toccare con mano l’innovazione. Grazie a questo ecosistema dinamico guidato dalla tecnologia e dalle nuove competenze, istituzioni, imprese, università e cittadini possono sperimentare dal vivo come la GenAI può ridurre i tempi della burocrazia, migliorare la qualità dei servizi pubblici, abilitare nuovi modelli di business o semplificare l’accesso all’informazione. Non parliamo più solo di potenzialità, ma di soluzioni già disponibili e progettate insieme ai nostri partner tecnologici».
Trend in crescita e prospettive globali
Il contesto internazionale conferma la rilevanza crescente della GenAI. Secondo il report State of Generative AI in the Enterprise di Deloitte, il 78% delle imprese globali prevede un aumento degli investimenti in AI nel 2025, e la quota destinata specificamente alla GenAI è in crescita. Già oggi, il 40% della forza lavoro mondiale utilizza strumenti di AI generativa e il 74% delle aziende che li ha adottati registra ritorni positivi.
In Europa, la penetrazione dell’AI è in espansione: secondo Eurostat, nel 2024 il 13,5% delle imprese UE ha adottato tecnologie AI, con picchi superiori al 25% nei Paesi nordici. L’Italia mostra segnali incoraggianti, con il 32,5% delle grandi imprese già operative in ambito AI, e un aumento del 163% nell’adozione della GenAI rispetto al 2023. Sono le PMI del Nord Italia a guidare la sperimentazione, in particolare nei settori R&D, marketing e commerciale.
