Le aziende italiane si stanno gradualmente orientando verso modelli di mobilità più sostenibili, con una crescente attenzione all’impatto ambientale degli spostamenti dei dipendenti. La fotografia ottimistica è quella scattata da Unicorn Mobility, startup attiva nella fornitura di soluzioni di mobilità elettrica leggera per imprese, hotel e contesti residenziali che ha recentemente condotto un’analisi della situazione nel nostro Paese.
Oltre il 50% delle aziende analizzate ritiene che la mobilità dei dipendenti sia un ambito rilevante nella strategia di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni. Un dato che si riflette anche nella diffusione crescente di forme di welfare aziendale legate al trasporto sostenibile. Secondo l’analisi, più del 90% delle imprese che hanno integrato soluzioni di mobilità elettrica nei propri pacchetti di welfare ha osservato benefici significativi in termini di employer branding e retention.
Dal lato dei lavoratori, l’esperienza d’uso di servizi come quelli offerti da Unicorn Mobility si è rivelata generalmente positiva. La quasi totalità dei dipendenti che hanno utilizzato mezzi elettrici leggeri integrati alla mobilità privata ha segnalato vantaggi in termini di tempo, comodità e qualità della vita. Particolarmente apprezzata è stata la pluralità delle opzioni disponibili, che va oltre il semplice utilizzo dell’automobile, includendo ebike e altri veicoli leggeri. Questo approccio modulare è percepito come il più efficace sia dai lavoratori sia dalle aziende.
Anche i benefici sul piano ambientale e organizzativo sono stati riconosciuti. Le imprese coinvolte, infatti, riferiscono di miglioramenti nei parametri ESG senza penalizzare produttività o esigenze del personale.

Gianluca Iorio
«Abbiamo osservato come la transizione energetica stia spingendo sempre più aziende a rivedere i propri modelli organizzativi, cercando soluzioni capaci di migliorare i parametri ESG senza compromettere la redditività», chiosa Gianluca Iorio, Co-Founder e COO di Unicorn Mobility. «L’adozione di veicoli elettrici a batteria o ibridi rappresenta un’opportunità concreta per ridurre le emissioni nel settore dei trasporti. In questo senso, l’inclusione di veicoli elettrici nel welfare aziendale sta creando una nuova nicchia di mercato, che riteniamo possa rappresentare il futuro del comparto automotive».
Iorio ha poi sottolineato l’importanza di offrire modelli flessibili, adattabili al contesto urbano: «Dopo la collaborazione con Pirelli e il lancio del servizio Pirelli | Unicorn Mobility, abbiamo puntato su un modello integrato. In città come Milano, dove il traffico è particolarmente intenso, poter scegliere un mezzo leggero alternativo all’auto – come una ebike – risulta spesso preferibile. I dipendenti ne rilevano effetti positivi non solo in termini di sostenibilità, ma anche su produttività e livelli di stress».
L’analisi di Unicorn Mobility sembrerebbe confermare, quindi, come la mobilità sostenibile, se integrata in modo strategico nei benefit aziendali, possa contribuire sia agli obiettivi ambientali che alla stessa competitività delle imprese.
