Nel 2024 l’Italia ha raggiunto un tasso di riciclo degli imballaggi a base cellulosica pari al 92,5% dell’immesso al consumo, superando in anticipo l’obiettivo europeo fissato al 2030. È uno dei dati principali del 30° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di carta e cartone, appena presentato a Cagliari.
Secondo il rapporto, nel corso dell’anno sono state raccolte oltre 3,8 milioni di tonnellate di carta e cartone, con un incremento di 130 mila tonnellate rispetto al 2023. La media nazionale pro-capite si attesta a 65,4 kg per abitante, in crescita rispetto agli anni precedenti.
Un confronto con i dati del primo rapporto del 1995 evidenzia la portata del cambiamento: allora la raccolta complessiva si fermava poco sopra le 500 mila tonnellate, con una media di 10 kg per abitante.
La geografia della raccolta
Le regioni italiane mostrano un trend positivo, seppure con differenze territoriali.
Il Nord Italia mantiene la leadership con un aumento medio del 4,4% e oltre 83.000 tonnellate in più. Il Veneto segna la crescita percentuale più alta (+9,5%), mentre la Lombardia è la regione con il maggior volume assoluto raccolto (oltre 613.000 tonnellate).
Il Centro Italia cresce del 2,8%, con l’Umbria in testa per incremento percentuale (+7,8%) e il Lazio per quantità raccolta (+13.400 tonnellate).
Sud e Isole, invece, sfiorano il milione di tonnellate complessive. La Sicilia guadagna 10.000 tonnellate, mentre la Sardegna supera i 60 kg pro-capite, avvicinandosi alla media nazionale.
«Da 10 anni il Sud è in crescita costante e nel 2024 per la prima volta nella sua storia supera la soglia simbolica dei 50 kg pro-capite, sfiorando il milione di tonnellate complessive con un incremento del 2,5%», osserva Amelio Cecchini, Presidente di Comieco. «Un’accelerazione progressiva – frutto anche dei numerosi progetti speciali avviati nel Meridione, a partire dal Piano straordinario per il Sud, finanziato da Comieco con 3,5 milioni di euro, per intercettare volumi di carta e cartone che ancora finiscono nell’indifferenziato. Un Piano che continua anche nel segno di Cagliari con cui oggi sottoscriviamo una nuova intesa volta a dare ulteriore spinta alla raccolta differenziata e al riciclo di carta e cartone».
Focus sulle città metropolitane
Comieco monitora sei grandi aree urbane: Milano, Roma, Napoli, Firenze, Torino e Palermo. Nel 2024, la media di raccolta per abitante è di 70,7 kg, in crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente.
Roma guida per incremento assoluto con +10.000 tonnellate (+4,4%), seguita da Firenze (+8,8%) e Napoli (+6,3%). Crescite più contenute per Milano (+2,1%) e Torino (+3,4%). Unica in controtendenza, Palermo, che registra un calo del 1,9%.
Il riciclo come modello economico
Il Direttore Generale di Comieco, Carlo Montalbetti, sottolinea: «Nel 2024 si è consolidato e superato l’obiettivo UE al 2030. Con un tasso di riciclo del 92,5%, l’Italia si conferma tra i Paesi leader in Europa per il recupero degli imballaggi in carta e cartone. A fronte dei 5 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, nel 2024 ne sono state riciclate 4,6 milioni. Complessivamente carta e cartone costituiscono il 43% sul totale degli imballaggi riciclati dal sistema Conai».
Comieco ha trasferito 231 milioni di euro ai Comuni convenzionati nel 2024, quasi 30 milioni in più rispetto al 2023, a cui si aggiungono 57 milioni di euro per la lavorazione in impianto. Dal 1998, le risorse erogate ai Comuni hanno superato complessivamente i 2,75 miliardi di euro.
Qualità e criticità
La qualità media della raccolta domestica resta buona, con una percentuale di frazioni estranee inferiore al 3% a livello nazionale. Tuttavia, nel Mezzogiorno circa il 40% della raccolta familiare presenta impurità superiori alla soglia, segnalando la necessità di miglioramenti nei sistemi di raccolta e nelle attività di informazione.
La raccolta non domestica (aziende, uffici, esercizi commerciali) si conferma più omogenea, con una presenza di materiali impropri inferiore all’1%.
Comieco stima che nel Mezzogiorno restino ancora circa 350.000 tonnellate di carta e cartone non intercettate dal circuito della differenziata.
L’accordo con Cagliari
Nel corso della presentazione del Rapporto è stato firmato un accordo integrativo con il Comune di Cagliari, per potenziare la raccolta e il riciclo nei luoghi pubblici e attivare campagne informative rivolte a scuole ed esercizi commerciali.
«Questo accordo», ha spiegato il sindaco Massimo Zedda, «rappresenta la sinergia e la volontà di Comieco e del Comune di proseguire un percorso di collaborazione che ha già dato frutti importanti e che, con queste nuove azioni, potrà fare di Cagliari un modello ancora più avanzato di gestione dei rifiuti, dimostrando che l’economia circolare è una realtà concreta quando esiste una comunità che crede e investe nel cambiamento».
