A un anno dall’avvio della collaborazione tra Riso Gallo e xFarm Technologies, il progetto congiunto dedicato alla digitalizzazione della filiera risicola entra in una fase di consolidamento. La piattaforma Gallo4Farmers, sviluppata su misura per le aziende agricole partner di Riso Gallo, integra un sistema di supporto alle decisioni (DSS) specifico per la gestione del brusone, una delle principali patologie del riso, e strumenti per il monitoraggio degli impatti ambientali legati alla coltivazione.

Durante il 2024, l’attività sul campo ha coinvolto due aree sperimentali, con l’installazione di 44 sensori – tra stazioni meteo e dispositivi per la bagnatura fogliare – su 21 varietà di riso. Il monitoraggio settimanale ha permesso di integrare nei modelli predittivi dati varietali rilevanti, migliorando la precisione delle previsioni relative al rischio brusone. Il DSS è ora accessibile via app e consente agli agricoltori della filiera “Il Riso che Sostiene” di visualizzare in tempo reale i livelli di rischio e protezione.

Parallelamente, è stato completato il calcolo delle emissioni di metano derivanti dalla sommersione dei campi, nonché degli impatti associati alle attività agricole e all’essiccazione. I risultati ottenuti forniscono la base per un indicatore di sostenibilità replicabile, che sarà progressivamente esteso alle aziende agricole della filiera. Per il 2025, il protocollo sperimentale sarà replicato con le stesse varietà e località, con l’obiettivo di raffinare ulteriormente il modello e migliorarne la precisione. È inoltre in corso l’implementazione di un sistema automatizzato per la raccolta dei dati ambientali da parte delle singole aziende.

Attualmente sono 26 le aziende agricole coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di arrivare a 60 entro la fine del 2025. Sono stati organizzati due incontri tecnici di condivisione risultati e proseguono le sessioni formative sull’uso della piattaforma digitale.
«xFarm, in origine, è stata sviluppata proprio sul riso, coltura che conosciamo bene», spiega Matteo Vanotti, CEO di xFarm Technologies. «Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti, merito della collaborazione tra i tecnici di Riso Gallo e il nostro team di ricercatori attivi sul campo. Da risicoltore, conosco in prima persona le difficoltà che ci si trova a fronteggiare, e il brusone costituisce forse una delle principali minacce, in grado, in annate particolarmente sfavorevoli, di portare a perdite produttive anche del 50%. Gli strumenti digitali, come i DSS, permettono di proteggere i propri campi più efficacemente, adottando al contempo un approccio più sostenibile, in quanto permettono di intervenire solo se e quando necessario».

Per Riccardo Preve, Consigliere Delegato di Riso Gallo, «Questi importanti risultati rappresentano per noi la conferma del valore di una collaborazione strategica con una realtà come xFarm Technologies, con cui condividiamo valori e obiettivi comuni. Questa iniziativa si inserisce nel percorso più ampio di Riso Gallo volto a promuovere un approccio alla sostenibilità sempre più concreto. Significa supportare attivamente gli agricoltori, mettendo a loro disposizione strumenti che permettano uno sviluppo del loro business responsabile, efficace ed efficiente. L’efficacia del dispositivo dopo il primo anno è un segnale chiaro: stiamo costruendo un modello replicabile e d’impatto reale».

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