Con l’inizio del 2026, non mancano i consueti bilanci degli ultimi 12 mesi. Anche Wallapop, piattaforma specializzata nella compravendita di prodotti di seconda mano, ha passato in rassegna i dati del 2025 per restituire una fotografia delle abitudini dei propri utenti. Il risultato è un “Wrapped” che, sulla scia dei format più noti, mette in fila oggetti, ricerche e categorie più dinamiche dell’anno appena concluso. Una panoramica complessiva, costruita su dati aggregati, che non entra però nel dettaglio dei singoli mercati nazionali, Italia compresa.

In cima alla classifica degli oggetti più venduti compaiono gli iPhone, che si confermano il prodotto simbolo del second hand tecnologico: da un lato permettono di risparmiare sull’acquisto, dall’altro rappresentano una fonte di liquidità per chi decide di rivendere il proprio dispositivo e passare a un modello più recente. Al secondo posto si piazza la Nintendo Switch, protagonista del mercato gaming grazie alla sua versatilità e alla capacità di intercettare pubblici diversi. Terza posizione per le bamboline Monster High, mentre chiudono la graduatoria gli orologi, apprezzati sia come accessori sia come beni durevoli.

Le stesse dinamiche emergono anche tra gli articoli più cercati. iPhone e Nintendo Switch guidano nuovamente la classifica, segno di un interesse costante per tecnologia e intrattenimento. Al terzo posto si inserisce la PlayStation 5, che continua a essere tra le console più desiderate grazie a un catalogo di titoli in costante espansione.

Sul fronte delle categorie, il 2025 ha visto una crescita marcata di Tecnologia ed Elettronica, trainata dall’evoluzione rapida dei dispositivi e da una maggiore propensione all’acquisto di prodotti usati. Seguono Moda e Accessori, sempre più centrali per chi cerca soluzioni coerenti con uno stile di consumo più consapevole, e Casa e Giardino, ambito che riflette la volontà di rinnovare gli spazi domestici attraverso alternative accessibili e sostenibili.

Nel complesso, il quadro che emerge dai dati di Wallapop restituisce l’immagine di un mercato dell’usato sempre più strutturato, in cui tecnologia, lifestyle e attenzione all’impatto ambientale si intrecciano. Un’evoluzione che sembrerebbe confermare come la compravendita di seconda mano stia diventando una scelta ordinaria per un numero crescente di utenti, anche se il racconto dell’anno che si chiude resta, per ora, privo di una lettura specificamente dedicata al contesto italiano.

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