Per la prima volta il volantino settimanale di Lidl Italia rinuncia alle offerte e diventa canale di racconto dell’impegno sul fronte della Responsabilità Sociale dell’azienda. Con l’edizione del 19 gennaio, lo strumento più tradizionale della grande distribuzione è stato utilizzato per distribuire ai clienti il Report di sostenibilità 2023-2024, sfruttando la capillarità della diffusione cartacea per portare direttamente nelle mani dei consumatori la strategia ambientale e sociale dell’azienda. Un’operazione inedita nel contesto italiano della Gdo, dove il volantino resta quasi esclusivamente legato alla promozione commerciale.
Il depliant, intitolato “Un impegno che vale davvero”, è interamente dedicato alle azioni già intraprese e agli obiettivi futuri di Lidl sul fronte della sostenibilità. Non contiene sconti né prezzi ribassati, ma progetti, attività, dati, consigli pratici e spunti per favorire comportamenti più responsabili nella vita quotidiana. Oltre alla versione cartacea, il report è disponibile anche in formato digitale tramite Lidl Plus e sul sito Lidl.it.
La scelta si inserisce nel contesto del mese di gennaio, che Lidl Italia dedica all’alimentazione plant-based. In questo periodo l’insegna ha ampliato ulteriormente l’offerta già orientata al consumo responsabile, rafforzando la gamma di prodotti a marchio Vemondo, con il proposito di promuovere e supportare l’adozione di una dieta più equilibrata e con un maggiore apporto di proteine vegetali. Il volantino-report si colloca così all’interno di una strategia più ampia, che punta a integrare la sostenibilità non solo nelle operazioni interne, ma anche nella comunicazione diretta con il cliente finale.
L’obiettivo è da un lato rendere trasparenti i traguardi raggiunti e gli impegni assunti dall’azienda in materia di ESG, mostrando come la sostenibilità si traduca in scelte concrete lungo la filiera e nei prodotti presenti sugli scaffali. Dall’altro, utilizzare la forza distributiva del volantino per spiegare il valore delle decisioni che precedono l’acquisto, rafforzando il ruolo di Lidl come punto di contatto tra produzione e consumatore e promuovendo la conoscenza come primo passo verso un cambiamento dei comportamenti.

«Abbiamo scelto di amplificarne la portata perché crediamo nell’importanza di compiere un percorso congiunto con i nostri clienti, fatto di trasparenza e informazioni alla portata di tutti – spiega Alessia Bonifazi, Responsabile Corporate Affairs di Lidl Italia – Questo strumento è un invito a scoprire concretamente come le nostre azioni quotidiane lungo la filiera contribuiscano a un futuro più responsabile, affinché la sostenibilità non sia solo un obiettivo aziendale, ma una scelta consapevole e facile per i nostri clienti».
In un settore in cui la comunicazione al consumatore resta fortemente legata alla leva del prezzo, l’operazione di Lidl segna una discontinuità evidente: il volantino, per una volta, non spinge all’acquisto immediato ma prova a orientare le scelte, affidando alla sostenibilità il ruolo di messaggio principale. Un esperimento che, almeno per ora, resta un caso isolato nel panorama italiano della grande distribuzione.
