La principale realtà italiana del Commercio Giusto si rinnova. L’assemblea dei soci, riunita il 29 novembre a Verona, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione di Altromercato per il triennio 2025-2028, con Marta Fracasso alla Presidenza e Fausto Zendron nel ruolo di Amministratore Delegato. Una votazione che ha coinvolto gli 85 soci, chiamati anche ad approvare attività e strategie in corso.
Nel suo primo intervento da Presidente, Fracasso ha collocato questa transizione dentro una fase definita delicata e carica di responsabilità. «Sento con grande responsabilità e profonda gratitudine l’onore di assumere questo incarico in un momento così significativo per il nostro percorso sociale condiviso. Il recente cambio ai vertici rappresenta non solo una transizione importante, ma anche l’occasione per rilanciare con rinnovata energia la visione che ci unisce da anni: costruire un movimento solido, coerente e capace di generare impatto reale.
Intraprendo il ruolo di nuova Presidente con l’impegno a proseguire il cammino tracciato, rafforzando il nostro dialogo con i partner produttori, che restano al centro delle nostre scelte e della nostra identità.
In un contesto ancora complesso e in continua trasformazione, il nostro compito è quello di continuare a fare rete, consolidando alleanze e creando nuove sinergie che possano sostenerci nell’affrontare le sfide attuali con lucidità, innovazione e coraggio.
Credo fortemente nel protagonismo delle giovani generazioni: la loro energia, la loro sensibilità e la loro visione rappresentano una risorsa indispensabile per immaginare il futuro che vogliamo costruire. Sarà fondamentale valorizzare la loro partecipazione, ascoltare le loro proposte e favorire il loro coinvolgimento nelle nostre strategie.
Proseguiremo inoltre con il nostro impegno per la giustizia di genere, il pieno protagonismo delle donne e la non discriminazione, principi essenziali per un movimento davvero inclusivo e capace di futuro».
La nuova fase si apre su numeri in crescita. Il mandato del precedente CdA, guidato da Alessandro Franceschini e da Cristiano Calvi, si chiude infatti con un utile di 431 mila euro, un aumento del 28,1% del valore della produzione (da 36,3 milioni a 46,5 milioni di euro) e ricavi in crescita di oltre 11 milioni rispetto all’anno precedente.
Zendron, nuovo Amministratore Delegato, ha indicato continuità e sviluppo come assi del suo mandato. «Assumo questo incarico con il desiderio di dare continuità ai risultati importanti raggiunti in questi anni e, al tempo stesso, con la volontà di aprire una nuova fase di sviluppo per Altromercato. I numeri dell’ultimo esercizio ci dicono che la nostra è un’impresa sociale caratterizzata da una gestione sana e sostenibile, capace di crescere anche in contesti complessi: non li consideriamo un punto di arrivo, ma la base da cui ripartire per generare ancora più valore e impatto nelle filiere, nelle Organizzazioni Socie, nelle Botteghe e nei territori in cui siamo presenti.
Al centro del mio impegno ci sarà il rafforzamento delle relazioni tra tutti gli attori del nostro ecosistema: produttori, soci, lavoratrici e lavoratori, partner e stakeholder. Solo se continuiamo a lavorare come una vera comunità di intenti, ascoltandoci e co-progettando insieme, possiamo costruire modelli economici che mettano sempre di più al centro le persone e il pianeta.
Un’altra priorità sarà far conoscere ancora di più il brand Altromercato e, con esso, il valore del Commercio Giusto: i prodotti, le storie dei produttori, gli impatti sociali e ambientali positivi che ogni scelta di acquisto può generare. Vogliamo raggiungere pubblici nuovi, a partire dalle generazioni più giovani, e accompagnare le persone in scelte quotidiane più consapevoli e di valore.
Perché un’altra economia e un altro modo di fare impresa non solo abbiamo dimostrato essere possibili, ma sono il nostro agire quotidiano: è così che il domani smette di essere un’idea e diventa presente concreto».
Il nuovo triennio si apre così con una squadra rinnovata e con obiettivi che intrecciano continuità, crescita e un rafforzamento del ruolo di Altromercato nelle filiere del Commercio Giusto.
