Nel nuovo episodio de L’elefante nella stanza incontriamo Anna Forciniti, fondatrice di Evidentia SB e autrice, insieme a Stefano Saladino, de Il mio Impact Job, prezioso saggio sul futuro del mondo del lavoro uscito lo scorso anno per FrancoAngeli.
Partendo dalle principali domande che attraversano il suo libro — “quali fattori danno oggi senso al nostro lavoro e contribuiscono alla sfida globale della sostenibilità?”, “cos’è e come si costruisce un impact job?” — Forciniti traccia un quadro generazionale nel quale i giovani non cercano più un impiego, ma un luogo di vita. La frase «Le farò sapere», oggi, arriva dai candidati, non dai recruiter. Un segnale che qualcosa di profondo sta cambiando.
Nell’intervista, Forciniti si sofferma sull’alchimia tra salario e significato, sulla ricerca del proprio purpose e sulla necessità di ridisegnare il rapporto tra lavoro, tempo e vita: il tempo fuori dall’ufficio non come semplice ricarica, ma come spazio creativo e generativo.
Sottolinea poi quanto sarà sempre più cruciale imparare a leggere l’interdipendenza tra persone, organizzazioni e pianeta, e quali competenze — umane prima che tecniche — serviranno per lavorare in modo sostenibile nelle transizioni in corso.
