Si è svolta ieri a Milano la quinta edizione dell’Agri Data Green Summit, l’appuntamento annuale dedicato all’innovazione nell’agroalimentare organizzato da xFarm Technologies con il contributo curatoriale di Bericus. Una giornata di confronto e formazione che ha riunito oltre trenta relatori provenienti dal mondo agricolo, dall’industria alimentare, dalla ricerca e dai media per analizzare i nuovi percorsi tecnologici di un settore alle prese con mercati incerti, cambiamenti climatici, complessità normative e un difficile ricambio generazionale.

L’edizione 2025, intitolata “Coltivare il futuro: dati e innovazione al servizio del capitale naturale”, ha posto al centro il ruolo dei dati digitali, dell’intelligenza artificiale geospaziale, della sostenibilità ambientale ed economica delle filiere, della salute del suolo e dell’agricoltura rigenerativa. Tra i temi discussi anche il Quaderno di Campagna Digitale dell’Agricoltore (QDCA), strumento destinato a diventare uno standard per la gestione dei processi produttivi.

L’incontro, articolato in tre panel tematici, cinque interventi individuali, un’intervista e diversi focus group interattivi, ha visto la partecipazione di manager, agricoltori, ricercatori, investitori e giovani professionisti del settore. Durante la giornata è stata inoltre presentata Crop Intelligence, la nuova piattaforma di xFarm Technologies basata sull’AI geospaziale, progettata per migliorare la raccolta e l’interpretazione dei dati agricoli.

«Siamo onorati di aver riunito manager, esponenti delle associazioni di categoria, ricercatori e giornalisti eminenti per generare nuove idee intorno a un settore, l’agroalimentare, che è strategico, sia in un’ottica di food security e di resilienza al cambiamento climatico, sia di business», commenta Matteo Vanotti, CEO di xFarm Technologies, sottolineando il peso economico e strategico del comparto. «Basti ricordare che l’agricoltura e l’industria alimentare, da soli, valgono circa il 4% del PIL italiano. Abbiamo avuto speaker di altissimo livello e una platea di addetti ai lavori straordinaria: la quinta edizione del Summit, con i suoi appuntamenti in Italia e in Spagna, si conferma un momento importante per l’innovazione e la conoscenza sull’agroalimentare europeo, una vera fucina di input e insight».
L’evento ha ribadito come l’agricoltura digitale e la gestione dei dati rappresentino oggi strumenti indispensabili per sostenere la competitività del settore, garantendo allo stesso tempo la tutela del capitale naturale e la sicurezza alimentare.

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