Il punto di partenza non sono le tecnologie, ma i conti. In un sistema energetico attraversato da tensioni geopolitiche, volatilità dei prezzi e obiettivi climatici sempre più stringenti, la transizione si gioca ormai sulla capacità di tenere insieme sostenibilità, competitività e controllo dei costi. È questo il filo conduttore del programma convegnistico di KEY – The Energy Transition Expo, in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
Promossa da Italian Exhibition Group, la manifestazione propone un calendario di oltre 150 appuntamenti: 90 curati dal Comitato Tecnico Scientifico presieduto da Gianni Silvestrini e 18 a carattere internazionale. Al centro, il ruolo della finanza, l’evoluzione della domanda energetica e le condizioni economiche che rendono la transizione un processo industrialmente sostenibile.

Geopolitica, imprese, decarbonizzazione
La giornata inaugurale di mercoledì 4 marzo è segnata dal KEY Energy Summit, che affronta l’impatto del nuovo contesto geopolitico ed economico sulle politiche di decarbonizzazione. Il focus è sulla sostenibilità economica e sociale della transizione e sul ruolo di governance, politiche di supporto e innovazione come leve di sviluppo industriale.
Durante il summit sarà presentato uno studio di Althesys realizzato per KEY, dedicato al rapporto tra transizione energetica e competitività delle imprese europee e italiane. L’analisi include un approfondimento sull’Italia, sulla triade generazione–accumuli–reti e sull’evoluzione della domanda energetica, influenzata da digitalizzazione, intelligenza artificiale e crescita dei data center.
Sempre nella prima giornata, l’Innovation Arena ospita la cerimonia di consegna del Premio Innovation Lorenzo Cagnoni.
Si parlerà anche di fotovoltaico grazie al ForumTech di ITALIA SOLARE, che mette al centro innovazione tecnologica, quadro normativo e prospettive della manifattura nazionale. In programma approfondimenti su materiali avanzati, applicazione delle regole NZIA per il FER X, uso dell’intelligenza artificiale negli impianti – dalla manutenzione predittiva alla cybersecurity – oltre a sessioni dedicate alle normative ambientali, al fine vita dei moduli e all’agrifotovoltaico.
La stessa giornata ospita anche l’incontro Intelligenza Artificiale a supporto della decarbonizzazione dell’ambiente costruito, con una panoramica sulle applicazioni concrete dell’IA nei contesti industriali, urbani e civili, e il confronto promosso da Cleantech for Italy su Il Clean Industrial Deal e il ruolo della domanda industriale, dedicato alle priorità della politica industriale europea e al posizionamento dell’Italia.

Costruzioni, finanza e cooperazione internazionale
Giovedì 5 marzo il programma entra nel merito delle filiere. Il MASE, insieme a UNDP e UNEP, organizza l’incontro Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del MASE per la Transizione Energetica, dedicato alle opportunità per il settore privato e la comunità scientifica italiana nei programmi di cooperazione internazionale.
Per la prima volta a KEY viene presentato il Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni, realizzato con FEDERCOSTRUZIONI. Il documento propone un’analisi comparativa dei principali strumenti di riferimento – LCA, nuova EPBD, CAM, ESG/CSRD – con focus sul contesto europeo e nazionale, sugli indicatori aggregati e sulle traiettorie di transizione della filiera.
Il tema del finanziamento delle rinnovabili è al centro del convegno EPC e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili, organizzato da Elemens, con tre tavole rotonde per favorire il dialogo diretto tra banche ed EPC contractor e ridurre le barriere operative e finanziarie allo sviluppo degli impianti.
Sempre giovedì sono previsti l’evento Donne nel settore energetico: numeri, ruoli e dinamiche di lavoro, con la presentazione di un sondaggio sulla presenza femminile nel comparto energetico, e l’incontro internazionale sull’idrogeno Strengthening collaboration between Italy and Japan on hydrogen technology innovations, a cura di H2IT, Cluster Greentech e JH2A – Japan Hydrogen Association, con il coinvolgimento dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e del NEDO.
Completano la giornata il convegno di AGICI su La centralità dell’efficienza energetica per la competitività, la sicurezza energetica e la decarbonizzazione, con uno studio dedicato al contributo dell’efficienza nei settori civile e industriale, e due appuntamenti in lingua inglese: uno sull’agrivoltaico a cura di PV Magazine e uno di Res4Africa su solare, eolico e sistemi di accumulo per la transizione energetica africana.

Africa e finanza, l’ultimo giorno
Venerdì 6 marzo, nella giornata conclusiva, Res4Africa cura il convegno Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access, dedicato al ruolo della finanza nello sviluppo dei sistemi energetici africani e nel miglioramento dell’accesso all’energia.

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