È stato presentato all’ultima edizione di Expoferroviaria, la fiera B2B dedicata al settore ferroviario in Italia che si svolge a Milano. È il primo treno a batteria d’Italia ed entrerà in funzione entro la fine del 2026 sulla tratta Altamura–Matera, in Basilicata. Si tratta del primo elettrotreno a scartamento ridotto interamente alimentato a batteria non solo in Italia, ma anche in Europa.
Il progetto, dal valore complessivo di 63 milioni di euro, è stato finanziato attraverso PNRR, Fondo complementare e PON-PAC 2014–2020, ed è stato realizzato da Stadler per Ferrovie Appulo Lucane (FAL), società pubblica controllata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Un progetto nato due anni fa
«Lo abbiamo pensato due anni fa ed ora lo abbiamo fatto, rispettando i tempi e gli impegni assunti» ha spiegato Stefano Di Bello, direttore generale di FAL. I sette convogli verranno consegnati e saranno operativi entro la fine del 2026, al termine di 18 mesi di prove tecniche e della realizzazione delle stazioni di ricarica previste a Matera Sud e Altamura.
Il presidente di FAL, Vittorio Zizza, ha commentato: «Con TREEN, marchio registrato, confermiamo la nostra vocazione green e la volontà di scommettere sulla mobilità ecosostenibile».

Emissioni ridotte e comfort a bordo
Rispetto ai convogli diesel equivalenti, i nuovi treni a batteria consentiranno un risparmio di oltre 1.300 tonnellate di CO₂ all’anno, l’equivalente di 650 voli da Zurigo alla Thailandia. «Un risultato che testimonia la collaborazione tra Regione Basilicata, MIT e FAL – ha commentato Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture – e che porta a una mobilità sicura, efficiente e interconnessa».
Ogni treno, composto da due casse, è a zero emissioni e può trasportare fino a 180 passeggeri, circa 30 in più rispetto alla capacità equivalente di 30 SUV elettrici. Le batterie, installate in testa ai vagoni, garantiscono un’autonomia di 70 chilometri, si ricaricano durante le soste e hanno una durata stimata di sette anni.
A bordo – si legge nelle note stampa-, l’allestimento privilegia accessibilità e sostenibilità: illuminazione LED a basso consumo, sedili in materiali riciclati, area dedicata alle e-bike, connessione Wi-Fi, prese USB e toilette universale con accesso a pianale ribassato. I convogli sono inoltre dotati di impianto SCMT, comando multiplo integrato e finestrini panoramici.
«La nostra azienda sta dimostrando ancora una volta di avere il coraggio di scommettere sull’innovazione e sul futuro, sempre all’insegna della nostra vocazione che resta green» ha dichiarato Matteo Colamussi, direttore generale di FAL. «TREEN è un treno accessibile e moderno, pensato per un trasporto pubblico davvero sostenibile».

Una filiera tutta italiana
«Siamo molto orgogliosi di portare in Italia questa innovazione tecnologica – ha affermato Maurizio Oberti, direttore vendite di Stadler Italia – contribuendo alla mobilità sostenibile del Comune di Matera e della Regione Basilicata».
Il presidente del Cda di FAL, Rosario Almiento, aggiunge: «Siamo davvero orgogliosi di essere la prima azienda in Italia ad investire in treni completamente green e cominciare a farlo in Basilicata, su una tratta così significativa dal punto di vista paesaggistico e naturalistico come la Altamura–Matera. Negli ultimi anni abbiamo completamente rinnovato il nostro parco mezzi – tra i più giovani d’Europa – e investito in sicurezza, capacità ferroviaria e infrastrutture».
Almiento ha ricordato anche il ruolo di FAL nella trasformazione urbana di Matera: «In occasione di Matera 2019 Capitale europea della cultura abbiamo realizzato in soli sei mesi la moderna stazione centrale progettata da Stefano Boeri. Con il treno a batteria confermiamo che anche una società pubblica del Mezzogiorno può essere dinamica e capace di rispondere alla crescente domanda di trasporto pubblico».
Per l’assessora ai Trasporti Donatella Merra, infine, il nuovo treno rappresenta «una sperimentazione molto importante nell’ambito della mobilità sostenibile e versatile, all’interno di una strategia più ampia di ecocompatibilità dei trasporti. Stiamo sperimentando il futuro – ha concluso – introducendo sulla linea metropolitana di Matera il primo treno a batteria a scartamento ridotto in Europa».

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