La pace, questa volta, non viene affrontata come un tema astratto o confinato alla diplomazia. Entra nel linguaggio dell’impresa, nelle scelte manageriali e nei modelli di business. È da qui che parte “Conversazioni sulla pace”, il nuovo ciclo di incontri organizzato da Koinètica in collaborazione con l’IPSC – International Peace Science Center dell’Università Cattolica di Milano, al via oggi, 12 febbraio, alle ore 18.
In ogni appuntamento Rossella Sobrero, presidente di Koinètica, e Raul Caruso, professore ordinario di Politica economica all’Università Cattolica, dialogano con un’impresa per capire come il tema della pace venga affrontato dentro e fuori l’organizzazione, tra strategie, politiche e pratiche sul campo.

Il calendario prevede tre incontri, tutti alle ore 18. Il primo, il 12 febbraio, ospita Simone Siliani del Gruppo Banca Etica. Il secondo, il 19 febbraio, vede la partecipazione di Camela Favarulo, referente per le politiche sociali di ANCC Coop. Il ciclo si chiude il 26 febbraio con Antonella Zaghini, Peace Manager di GUNA.

L’obiettivo è interrogarsi sul ruolo che le imprese – in particolare quelle che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico – possono svolgere nello sviluppo di politiche di pace, andando oltre le dichiarazioni di principio.
«La pace non è un obiettivo astratto, ma la strada per uno sviluppo sostenibile, giusto e duraturo», commenta Rossella Sobrero. «Il ruolo di imprenditori e manager è importante per creare un modello di business capace di conciliare competitività economica, benessere sociale e ambientale».

Per Raul Caruso, il nodo è prima di tutto economico: «L’economia della pace è in primo luogo un’economia non-neutrale, nel senso che l’idea di fondo è che non tutte le attività economiche sono uguali pur potendo presentare ritorni monetari positivi. In particolare, l’economista della pace riconosce le attività improduttive e distruttive e cerca di limitarle a favore di quelle attività economiche produttive che aumentano il “valore” della nostra società. In questa visione, cruciale è il ruolo di imprenditori che quotidianamente compiono scelte che possono contribuire in ultimo alla pace».

Il ciclo si inserisce nel solco delle iniziative già promosse da Koinètica negli anni passati – “Conversazioni sul greenwashing”, “Conversazioni sul socialwashing”, “Conversazioni sulla governance” – ampliando il perimetro del confronto verso un tema spesso evocato, ma raramente analizzato nel contesto aziendale.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta sul profilo LinkedIn e sul canale YouTube di Koinètica.

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