Si è svolto ieri alla Camera dei Deputati l’incontro “Il futuro circolare delle capsule di caffè in plastica”, dedicato alla presentazione dei risultati e delle prospettive di RECAP, il progetto nato su iniziativa del Gruppo Nestlé in Italia e di illycaffè per creare un circuito di raccolta e riciclo delle capsule di caffè esauste in plastica.
L’incontro, promosso dall’onorevole Patty L’Abbate, vicepresidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, ha riunito rappresentanti delle aziende fondatrici e delle amministrazioni locali coinvolte. Tra gli interventi, quelli di Marta Schiraldi, Head of Sustainability di Nestlé Italia, e David Brussa, Chief Total Quality & Sustainability Officer di illycaffè.
Dalla sperimentazione al territorio
Avviato a fine 2021 con un progetto pilota in quattro comuni del Friuli Venezia Giulia, RECAP ha esteso progressivamente la propria rete fino all’Emilia-Romagna, dove oggi aderiscono anche Bologna e Ferrara. Complessivamente, il sistema conta 28 comuni coinvolti e 37 centri di raccolta operativi tra le due regioni.
Il modello prevede la partecipazione attiva dei cittadini e una collaborazione tra aziende, gestori dei rifiuti ed enti pubblici. Le capsule raccolte vengono avviate a un processo di separazione e riciclo: la plastica viene recuperata e reimmessa nei cicli produttivi, mentre i residui di caffè vengono riutilizzati come fertilizzante.
L’Alleanza per il riciclo delle capsule in plastica
Nel novembre 2024 è nata l’Alleanza per il riciclo delle capsule in plastica, fondata da Nestlé Italia e illycaffè per ampliare la portata del progetto. Oggi ne fanno parte anche Essse Caffè e Caffè Borbone, con l’obiettivo di coinvolgere ulteriori produttori e distributori.
Marta Schiraldi, Head of Sustainability di Nestlé Italia, ha voluto ringraziare l’on. Patty L’Abbate per l’opportunità e l’interesse nei confronti di RECAP. «In questa prospettiva, siamo lieti di aver recentemente accolto nell’Alleanza anche Essse Caffè e Caffè Borbone», ha aggiunto, «e siamo aperti ad altre imprese che vogliano collaborare per rendere ancora più rilevante questa importante iniziativa di economia circolare, che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato».
Anche David Brussa, Chief Total Quality & Sustainability Officer di illycaffè, ha sottolineato il valore della cooperazione: «Crediamo fermamente che la collaborazione tra pubblico e privato rappresenti la strada maestra per affrontare le sfide ambientali che ci attendono. Lavorare insieme significa mettere a fattor comune competenze, risorse e visioni, con l’obiettivo di generare un impatto positivo e duraturo sia per il bene comune che per la salvaguardia del pianeta. Solo attraverso un dialogo aperto e sinergico come quello che si sta concretizzando attraverso lo sviluppo del progetto RECAP possiamo costruire un futuro più sostenibile e responsabile per tutti».
Rigenerare valore dai flussi di scarto
Nel suo intervento, l’onorevole Patty L’Abbate ha evidenziato il significato più ampio del progetto: «L’economia circolare non è soltanto un paradigma teorico, ma un modello produttivo capace di rigenerare valore dai flussi di scarto. Il riciclo delle capsule di caffè ne è un esempio concreto: da un rifiuto domestico apparentemente marginale si possono recuperare plastica e fondi organici destinati a nuovi cicli produttivi. In questo modo si riducono le emissioni legate all’estrazione di materie prime e si rafforza la simbiosi industriale».
E ha aggiunto: «Tuttavia, la vera sfida resta la progettazione a monte, evitare di creare rifiuti. Solo integrando innovazione tecnologica, responsabilità del consumatore e del produttore, supporto con azioni politiche concrete, si può effettuare la transizione in modalità vincente, ed è quello che cerco di fare a supporto delle imprese italiane e dei cittadini».
Guardando al futuro, RECAP mira a coinvolgere nuovi attori della grande distribuzione e della distribuzione automatica, per estendere il raggio della raccolta e rafforzare il sistema di collaborazione tra enti locali e stakeholder.
