A Correggio, nella Provincia di Reggio Emilia, la mobilità sostenibile esce dalla dimensione delle intenzioni e diventa un dato misurabile. Con il progetto “Ci vado in bici – il Bike To Work a Correggio”, promosso dal Comune di Correggio insieme alla piattaforma digitale Wecity, gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta vengono tracciati, trasformandosi in chilometri percorsi, emissioni evitate e indicatori concreti sull’impatto ambientale della mobilità locale.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo dei Principi con il supporto di Dow e il patrocinio di FIAB Reggio Emilia e Comuni Ciclabili. Il progetto è attivo dal 15 marzo e resterà operativo fino al 31 dicembre 2026.
L’obiettivo è incentivare gli spostamenti attivi nei tragitti casa-lavoro e casa-scuola, riducendo l’uso dell’auto privata e contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria e del benessere delle persone.
«Con “Ci vado in bici – il Bike To Work a Correggio” vogliamo accompagnare cittadini e lavoratori verso modalità di spostamento più sostenibili. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della vita urbana e raccogliere dati utili per sviluppare politiche di mobilità sempre più efficaci»», spiega Giovanni Viglione, assessore all’Ambiente del Comune di Correggio.
Il progetto utilizza l’app di Wecity (disponibile sia per iOS sia per Android) per registrare gli spostamenti quotidiani dei partecipanti. Ogni percorso viene monitorato e tradotto in indicatori ambientali: ogni 7 chilometri percorsi a piedi o in bicicletta consentono di evitare circa 1 chilogrammo di CO₂.
Secondo Paolo Ferri, amministratore delegato di Wecity, la tecnologia consente di trasformare i comportamenti individuali in informazioni utili anche per le politiche pubbliche.
«Le città stanno cambiando anche grazie ai piccoli comportamenti quotidiani delle persone. Con la nostra piattaforma trasformiamo gli spostamenti sostenibili in dati misurabili e condivisibili, offrendo alle amministrazioni uno strumento per promuovere la mobilità attiva e allo stesso tempo per quantificare in modo concreto la riduzione delle emissioni».
L’iniziativa è aperta a lavoratrici e lavoratori – dipendenti pubblici, privati e autonomi – e agli studenti maggiorenni che studiano o lavorano nel territorio comunale. Il progetto è stato esteso anche ai residenti che si spostano verso il vicino Comune di Carpi.
«Abbiamo esteso il servizio agli studenti maggiorenni e a chi lavora a Carpi, Comune con il quale sono in corso interessanti progetti di collaborazione. Auspichiamo inoltre che le aziende del territorio possano accompagnare e sostenere questa scelta di mobilità sostenibile, favorendo una crescente adesione tra i propri dipendenti», afferma il sindaco Fabio Testi.
Per sostenere la partecipazione è previsto anche un incentivo economico: gli spostamenti sostenibili danno diritto a 0,20 euro per ogni chilometro percorso, fino a 40 euro al mese e fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Oltre al bonus, l’app costruisce anche una fotografia aggiornata della mobilità sostenibile locale. I partecipanti possono consultare una classifica in tempo reale basata sulla CO₂ risparmiata, che rende visibile l’impatto collettivo delle scelte individuali.
Per il funzionamento è sufficiente scaricare l’app Wecity su smartphone, registrarsi e inserire il codice dell’iniziativa per iniziare a tracciare i propri spostamenti sostenibili. Un gesto quotidiano — andare al lavoro o a scuola in bici — diventa così un indicatore reale di cambiamento urbano.
