Per tre giorni Alba torna a trasformarsi in un laboratorio pubblico dedicato alla transizione ecologica. Non solo un festival sulla sostenibilità, ma un luogo aperto a tutti in cui clima, economia, geopolitica e trasformazioni sociali verranno letti come parti di uno stesso sistema.
Dal 21 al 23 maggio andrà in scena l’undicesima edizione di Circonomia 2026, con un appuntamento conclusivo previsto il 5 giugno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Promosso da AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale insieme alla Cooperativa ERICA e a Greening Marketing Italia, il festival si conferma uno dei principali spazi italiani di confronto sull’economia circolare e sulle politiche ambientali.

Il tema scelto per il 2026 – “Le radici dell’oggi” – sollecita riflessioni sull’origine delle crisi che stanno ridefinendo il nostro presente. Dalla pressione sulle risorse alla crisi climatica, fino ai cambiamenti culturali e sociali, il programma costruisce un percorso che guarda alle cause profonde delle trasformazioni in corso.

Gli incontri si svilupperanno tra riciclo, circolarità industriale, sostenibilità urbana e geopolitica delle materie prime. con un programma che vedrà intervenire, fra gli altri, Elisa Tonda ed Edo Ronchi sui temi dell’economia circolare, mentre Luca Mercalli proporrà una riflessione sui trent’anni di evoluzione ambientale italiana.
Una parte della manifestazione sarà dedicata ai grandi temi dell’attualità internazionale. Antonello Pasini discuterà di crisi climatica insieme a Roberto Giovannini, mentre Dario Fabbri affronterà il tema della competizione geopolitica legata alle materie prime strategiche. Spazio anche alle conseguenze culturali e psicologiche della crisi ambientale, con incontri dedicati all’ecoansia e al rapporto tra giovani e futuro.

Il festival allargherà il confronto anche ai temi del cibo, dello spreco alimentare e del rapporto con gli elementi naturali. Tra gli ospiti previsti anche Vito Mancuso e Vincenzo Schettini.
Accanto ai dibattiti, Spazzamondo porterà nel programma una dimensione partecipativa. L’iniziativa, promossa da Fondazione CRC, coinvolgerà cittadini, associazioni e volontari in attività collettive dedicate alla cura dello spazio urbano e dell’ambiente.
La chiusura del festival, il 5 giugno, sarà invece dedicata al rapporto tra ambiente e legalità, con il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo che interverrà su ecomafie, gestione delle risorse e criminalità organizzata.

Per Roberto Cavallo, direttore artistico di Circonomia, il filo conduttore dell’edizione 2026 nasce dalla necessità di comprendere le origini delle crisi contemporanee. «Con “Le radici dell’oggi” abbiamo innanzitutto deciso di farci due domande: per capire davvero il presente, siamo disposti a studiare il passato? Quale futuro desideriamo? È da qui che nasce il programma dell’undicesima edizione, pensato come un racconto che intreccia crisi climatica, economia, geopolitica e vita quotidiana. Circonomia non è solo un luogo di confronto, ma uno spazio in cui le persone possono riconoscersi, capire e sentirsi parte del cambiamento. Portiamo ad Alba voci autorevoli, ma anche storie, esperienze e linguaggi capaci di parlare a pubblici diversi, perché la transizione ecologica riguarda tutti e ha bisogno di essere condivisa».
Anche Roberto Della Seta, direttore scientifico del festival, insiste sulla necessità di leggere insieme fenomeni spesso affrontati separatamente. «Oggi le questioni ambientali sono al centro di equilibri economici e geopolitici sempre più complessi: la competizione per le risorse, la crisi climatica, la sicurezza energetica e le disuguaglianze sociali fanno parte di un unico scenario. Circonomia 2026 propone una chiave di lettura fondata sull’analisi delle interconnessioni, mettendo a confronto dati, esperienze e punti di vista diversi. Un festival capace di coniugare riflessione e partecipazione, dimensione locale e scenari globali, costruendo uno spazio aperto in cui comprendere le trasformazioni in atto e immaginare nuove traiettorie per il futuro».
Il programma completo della manifestazione è disponibile su Circonomia

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