La transizione energetica non passa soltanto dalle grandi strategie europee o dai piani industriali nazionali. Sempre più spesso prende forma nei territori, dentro reti locali che mettono insieme imprese, istituzioni, associazioni e comunità. Il tema sarà al centro della tappa riminese del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, in programma lunedì 25 maggio 2026 al RivieraBanca Auditorium di via Marecchiese. L’iniziativa, organizzata insieme alla Camera di Commercio della Romagna e all’associazione Figli del Mondo, punta a mettere a confronto modelli di efficienza energetica, pratiche già attive e prospettive di sviluppo sostenibile.

Ad aprire i lavori saranno Rossella Sobrero, componente del Gruppo promotore del Salone, Carlo Battistini e Lino Sbraccia.
L’obiettivo dell’incontro è costruire un dialogo tra mondi differenti, mettendo la responsabilità sociale al centro delle politiche energetiche.
«L’efficienza energetica è oggi un pilastro delle politiche di tutte le organizzazioni grazie ai benefici economici, sociali e ambientali che genera – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. Particolarmente importante è il ruolo delle imprese che investono in strategie innovative per andare verso una transizione che richiede profondi cambiamenti nella gestione di processi e prodotti ma anche nella relazione tra i diversi attori sociali».

La prima sessione, “Scenari e strategie”, sarà dedicata alle politiche energetiche nazionali e locali. Andrea Maria Felici, direttore generale della Direzione Domanda ed Efficienza Energetica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, illustrerà le linee guida del ministero e le prospettive sull’efficienza energetica. A seguire, Anna Montini porterà il punto di vista del territorio, raccontando progetti e priorità che stanno accompagnando Rimini verso una gestione più sostenibile delle risorse.

La seconda parte dell’incontro, “Voci dal territorio”, si concentrerà invece sulle esperienze operative. Interverranno Enzo Mataloni, Marco Cardinali, Andrea Zanzini e Andrea Montanari, con contributi dedicati a tecnologie, modelli collaborativi e progetti ad impatto sociale.
In rappresentanza delle nuove generazioni, Carlotta Santolini, presenterà invece il progetto BluEat, un’iniziativa nata per promuovere il consumo del granchio blu e trasformare una specie invasiva in una possibile risorsa economica e alimentare.

L’incontro si concluderà alle 17, ma il significato dell’appuntamento va oltre il programma della giornata. La tappa riminese del Salone prova infatti a costruire un racconto condiviso della transizione energetica, dove sostenibilità ed efficienza non vengono trattate soltanto come questioni tecniche, ma anche come elementi capaci di incidere sul tessuto sociale ed economico.
«Sappiamo bene che lo sviluppo del nostro sistema economico richiede innovazione ed investimenti in grado di accrescere il valore aggiunto dei beni e servizi generati dalle nostre imprese – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna -. La digitalizzazione e l’AI con la relativa formazione degli addetti sono gli elementi decisivi di questa trasformazione in atto; ma è altrettanto decisiva la capacità di adottare le corrette scelte energetiche a partire dall’efficientamento. Un ulteriore fattore competitivo per lo sviluppo sostenibile è dato altresì dalla vitalità sociale che viene anche dalle relazioni tra le istituzioni, le reti associative ed il sistema imprenditoriale. La Camera di commercio della Romagna è attivata per essere parte integrante in questa dinamica strategica».
Sulla stessa linea anche l’intervento di Sbraccia: «Le decisioni energetiche – conferma Lino Sbraccia, presidente dell’associazione Figli del Mondo – sono una delle prove tangibili di una responsabilità sociale autentica: un impegno che si misura nella sostenibilità, nella tutela ambientale e nell’efficienza».

L’appuntamento è aperto a imprese, professionisti, studenti e cittadini, con partecipazione gratuita previa iscrizione online.

Dopo Rimini, il percorso territoriale del Salone proseguirà il 28 maggio a Padova, prima della chiusura nazionale prevista a Milano dal 6 all’8 ottobre 2026 negli spazi della Università Bocconi. La quattordicesima edizione si intitola “Andare oltre” e comprenderà incontri tematici, iniziative speciali e la quinta edizione del Premio Impatto.

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