Nel calendario internazionale, il 20 maggio e il 22 maggio segnano due date dedicate al rapporto tra uomo e natura: la Giornata Mondiale delle Api e la Giornata Mondiale della Biodiversità. In corrispondenza di questi appuntamenti, Eataly e Too Good To Go attivano una doppia iniziativa che tocca due ambiti complementari: la tutela dell’ambiente e la lotta allo spreco alimentare.
A partire da lunedì 19 maggio e fino al termine del mese, tutte le Surprise Bag acquistate nei punti vendita Eataly tramite l’app Too Good To Go conterranno una bustina di semi del progetto Bee the Future. Si tratta di una selezione di varietà floreali – tra cui calendule, girasoli, millefiori e escolzie – utili a favorire l’impollinazione. Un gesto semplice, da ripetere su balconi, terrazze o giardini, che richiama il legame tra biodiversità e agricoltura.
Bee the Future è un progetto avviato nel 2018 con il contributo congiunto di Eataly, Slow Food Italia, l’azienda sementiera biologica Arcoiris e l’Università di Palermo. Il suo obiettivo è sostenere la presenza degli insetti impollinatori, oggi messi in difficoltà da agricoltura intensiva, inquinamento e cambiamenti climatici.
Parallelamente, Eataly e Too Good To Go promuovono una serie di incontri pratici sul tema del riutilizzo alimentare. Sono sei gli appuntamenti previsti, durante i quali i partecipanti saranno guidati dagli chef-docenti nella realizzazione di ricette pensate per ridurre gli scarti domestici, partendo dagli alimenti già presenti in frigorifero e in dispensa.
L’iniziativa si intitola “La cucina sostenibile e anti spreco” e sarà ospitata nelle sedi Eataly di Roma Ostiense (il 23 maggio e il 10 giugno alle 19), Torino Lingotto (il 25 maggio alle 11.30 e il 5 giugno alle 18.30) e Genova (il 18 e 25 giugno alle 19).
La partecipazione è su prenotazione tramite il sito eataly.it.
La collaborazione tra Eataly e Too Good To Go prosegue dal 2019. “Ad oggi – si legge nella nota congiunta – nei punti vendita italiani sono state salvate oltre 100.000 Surprise Bag, grazie alla partecipazione attiva dei clienti”. Un numero che dà la misura dell’impatto possibile attraverso scelte quotidiane e accessibili.
