Anche per il 2025 Legambiente conferma l’EcoNatale, iniziativa che coniuga solidarietà, prodotti da filiere sostenibili e imballaggi ecologici. Al centro della nuova edizione c’è la collaborazione con l’Associazione Italiana Scatolifici, responsabile della realizzazione delle confezioni in materiali riciclabili e a ridotto impatto ambientale. Una partnership che consolida il ruolo dell’industria del packaging nella transizione verso modelli produttivi più responsabili.
Le confezioni raccolgono prodotti biologici, referenze da filiera corta, specialità locali, beni provenienti dall’agricoltura sociale e dal commercio equo. Ogni proposta intende raccontare pratiche agricole attente alla tutela del suolo, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla valorizzazione della biodiversità.

Scegliere EcoNatale – si legge nella nota stampa – significa contribuire al Progetto Rugiada, storica iniziativa di Legambiente rivolta ai bambini delle aree ancora contaminate dalle conseguenze di Chernobyl. Il programma consente ai minori di trascorrere un periodo in un centro specializzato in Bielorussia, in zone non radioattive. Durante il soggiorno ricevono alimentazione sana, assistenza medica e monitoraggi costanti per contrastare gli effetti dell’esposizione ai radionuclidi presenti negli alimenti consumati nelle aree colpite.
La situazione nei territori interessati resta critica: oltre 5 milioni di persone vivono ancora in aree contaminate tra Russia, Bielorussia e Ucraina, e i bambini continuano a essere i soggetti più vulnerabili agli effetti — in particolare oncologici — dovuti all’assunzione quotidiana di radionuclidi.

L’edizione 2024 dell’iniziativa ha superato le 2.000 confezioni donate, un risultato che Legambiente punta a incrementare in vista delle prossime festività. «Ogni gesto di solidarietà è un passo verso un futuro più sicuro e sano», afferma Angelo Gentili, responsabile del progetto. «Anche in un momento storico complesso, è fondamentale dare continuità a iniziative che dimostrano come sostenibilità e altruismo possano andare di pari passo».
Una linea condivisa anche dall’Associazione Italiana Scatolifici. Il presidente Andrea Mecarozzi sottolinea: «La nostra partecipazione a EcoNatale 2025 non è solo un rinnovo di una partnership consolidata, ma una ferma dichiarazione di intenti. Come Associazione Italiana Scatolifici vogliamo dimostrare che l’industria del packaging può essere un motore di cambiamento positivo: fornire scatole ecosostenibili per il Progetto Rugiada significa trasformare il cartone ondulato da semplice imballaggio a veicolo di solidarietà e responsabilità sociale. È la prova che una filiera attenta all’ambiente è anche una filiera attenta alle persone».

EcoNatale, oltre a essere una campagna di raccolta fondi, intende essere un invito a riflettere sull’impronta ambientale dei consumi e sul valore dei regali scelti durante le festività. Legambiente segnala la necessità di effettuare gli ordini con anticipo, così da assicurare consegne puntuali e una gestione logistica coerente con i principi di sostenibilità dell’iniziativa.

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