Moving Future è un laboratorio inclusivo che lavora per rendere cinema e contenuti audiovisivi più accessibili, sostenibili e senza barriere attraverso audiodescrizioni, sottotitoli speciali, tecnologie innovative e nuovi modelli di progettazione audiovisiva. A parlarcene è il suo founder Giacobbe Gamberini, CEO di Marvin Film con una lunga esperienza nel mondo della produzione audiovisiva.
L’intervista parte dalla riflessione che non è la persona a essere “disabile”, ma il contesto che spesso non garantisce accesso, partecipazione e inclusione. L’obiettivo di Moving Future è trasformare l’accessibilità da intervento tecnico “a valle” a criterio culturale e creativo integrato fin dall’inizio nei processi produttivi.
Al centro della puntata c’è il tema dell’audiodescrizione, strumento fondamentale per persone cieche e ipovedenti ma ancora poco diffuso in Italia: come sottolinea Gamberini, soltanto una minima parte dei contenuti presenti sulle piattaforme italiane dispone oggi di audiodescrizioni, e non sempre di qualità adeguata. Un dato che evidenzia quanto l’accessibilità audiovisiva sia ancora una sfida aperta, non solo tecnologica ma soprattutto culturale.
Attraverso esempi concreti e il racconto dell’app A1 Accessibilità, sviluppata per consentire la fruizione dei contenuti anche tramite smartphone, l’intervista approfondisce il rapporto tra tecnologia, narrazione e inclusione, fino ad arrivare al tema dell’intelligenza artificiale e al suo impiego nel mondo audiovisivo.
