La sostenibilità, come stanno sperimentando diverse piccole e medie imprese, non riguarda soltanto l’immagine aziendale o la rendicontazione non finanziaria, ma incide sull’accesso al credito, sulla capacità di attrarre investimenti, sulla gestione dei rischi e, sempre più spesso, sulla competitività stessa dell’impresa.
È notizia di questi ultimi giorni la nascita del Centro di Competenza TranspArEEnS, una nuova iniziativa dell’Università Ca’ Foscari Venezia costituita all’interno della Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia con l’obiettivo di trasferire alle aziende strumenti, metodologie e competenze sviluppati in anni di ricerca sulla finanza sostenibile. L’idea è quella di colmare la distanza tra ricerca accademica e mondo produttivo, mettendo a disposizione delle imprese modelli per la valutazione delle performance ESG, sistemi di misurazione dei rischi e strumenti di governance capaci di supportare le organizzazioni in una fase di crescente attenzione ai criteri ambientali, sociali e di governance.
Le radici del progetto affondano nel programma europeo TranspArEEnS, coordinato dalla professoressa Monica Billio a partire dal 2021. L’iniziativa è stata sviluppata per elaborare metodologie in grado di valutare le performance ESG delle piccole e medie imprese, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla capacità delle aziende di affrontare le trasformazioni economiche e produttive. I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno permesso di costruire una base dati significativa: oltre 5.000 PMI italiane, di cui più di 600 venete, sono state analizzate attraverso uno specifico score ESG pensato per offrire alle imprese e agli operatori finanziari uno strumento di lettura delle performance di sostenibilità.
Il patrimonio di conoscenze che confluisce nel nuovo centro non deriva soltanto dal progetto europeo. TranspArEEnS integra infatti anche i risultati del progetto PNRR GRINS dedicato alla finanza sostenibile e quelli di ESG-UPTAKE, iniziativa finanziata dalla Commissione europea per supportare le autorità nazionali nella gestione dei rischi ESG nel settore finanziario.
L’avvio del Centro rappresenta inoltre una novità per lo stesso Ateneo veneziano. Per la prima volta Ca’ Foscari registra un marchio universitario finalizzato a valorizzare e rendere riconoscibile un risultato della ricerca nel campo del trasferimento tecnologico e dell’innovazione. La direzione del Centro TranspArEEnS vedrà la professoressa Monica Billio affiancata da un gruppo di ricercatrici e ricercatori specializzati in econometria, data analysis e sostenibilità finanziaria. Il compito sarà quello di trasformare competenze scientifiche e strumenti analitici in servizi operativi destinati alle imprese.
Tra gli obiettivi dichiarati vi è quello di aiutare le aziende a valutare la propria esposizione ai rischi, misurare la resilienza organizzativa e individuare percorsi di crescita coerenti con un mercato che richiede sempre maggiore trasparenza e una gestione strutturata dei fattori ESG. L’attività del centro prenderà il via anche attraverso iniziative di approfondimento rivolte al sistema produttivo. Tra le prime è prevista una conferenza dedicata ai modelli di governance e al passaggio generazionale nelle PMI del Nordest, durante la quale sarà presentata una ricerca sull’Entrepreneurship Through Acquisition e sui Search Fund sviluppata insieme al Dipartimento di Economia di Ca’ Foscari.
L’iniziativa si inserisce anche nel Protocollo d’Intesa sottoscritto con ELITE, società del gruppo Euronext, nato per favorire lo sviluppo dell’ecosistema italiano dei Search Fund e sostenere la crescita delle imprese del territorio. L’esperienza maturata negli ultimi anni, sottolinea Monica Billio, mostra come la sostenibilità possa tradursi in benefici tangibili per le aziende, contribuendo a migliorare l’accesso ai finanziamenti, rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti e consolidare la competitività nel lungo periodo.
Con il Centro TranspArEEnS, quel patrimonio di ricerca esce dai laboratori universitari e prova a diventare uno strumento operativo per le imprese, in una fase in cui la sostenibilità sta assumendo sempre più i contorni di una variabile economica e strategica.
