Il lavoro del futuro è in trasformazione e passa sempre più da sostenibilità e innovazione tecnologica. A cercare di mettere ordine in questo cambiamento è Green jobs. Come transizione ecologica e intelligenza artificiale stanno cambiando il lavoro, il nuovo libro della conduttrice e autrice televisiva Tessa Gelisio e del giornalista e divulgatore ambientale Marco Gisotti, pubblicato da Edizioni Ambiente e recentemente presentato a Ecomed, il Green Expo del Mediterraneo.
Il volume – in vendita dal 24 aprile – si muove tra analisi e guida pratica, con l’obiettivo di orientare lettori e professionisti dentro un mercato in rapida evoluzione, dove la transizione ecologica e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo non solo le professioni, ma il significato stesso del lavoro.

Il libro muove le proprie tesi dalla constatazione che la sostenibilità non è più solo una questione ambientale. Come spiega Tessa Gelisio: «Per anni abbiamo raccontato la sostenibilità come una questione ambientale. Oggi è molto di più: è una grande trasformazione economica e occupazionale che riguarda già il lavoro di milioni di persone».
E ancora: «La vera emergenza oggi non è solo trovare lavoro, ma capire quale lavoro avrà ancora futuro. La transizione ecologica e l’intelligenza artificiale stanno già cambiando mestieri, competenze e opportunità: ignorarlo significa arrivare tardi».
Il libro intercetta proprio questa frattura: da un lato attività destinate a ridursi, soprattutto quelle più ripetitive e standardizzabili; dall’altro nuove professioni che emergono lungo le filiere della sostenibilità.

Per rendere leggibile il cambiamento, il volume propone 100 schede tecniche dedicate alle principali professioni green. Ogni scheda entra nel dettaglio di ruolo, competenze richieste, percorsi formativi e prospettive di carriera. Dall’energia all’edilizia, dall’agricoltura alla finanza, fino alla mobilità e alla comunicazione, ne esce una mappa ampia e concreta delle opportunità legate alla transizione.

Il libro raccoglie e aggiorna un lavoro iniziato nel 2009 con la prima guida ai green jobs. «Il mercato del lavoro è cambiato e con esso il nostro manuale di riferimento», sottolinea Gisotti. «Green jobs eredita l’autorevolezza della prima “Guida ai green jobs” che abbiamo scritto nel 2009 e ristampato numerose volte, ma si presenta come un testo completamente nuovo, focalizzato sulle sfide che ci attendono da oggi al 2030 e oltre».
A completare il quadro, una serie di interviste a esperte ed esperti impegnati nei diversi settori della transizione, che restituiscono uno sguardo concreto su ciò che sta già accadendo nelle imprese.

Gelisio e Gisotti spiegano che cambiamento non riguarda solo le competenze tecniche, ma tocca anche il modo in cui si tiene insieme sostenibilità e qualità del lavoro.
«La società del lavoro oggi vive fra due tensioni, diverse ed entrambe necessarie», osserva Gisotti. «La prima, ovviamente, è la tutela del lavoratore, del suo salario, della parità di genere nella retribuzione e nelle possibilità di carriera. L’altra è prepararsi a un mondo intorno a noi che chiede sempre più competenze green e digitali. Vale per tutti i settori. Ma non ci può essere un lavoro verde, attento ai principi dell’ambiente, senza che sia rispettata anche la persona».

Più che un saggio, Green jobs è uno strumento pensato per chi deve scegliere un percorso formativo, per chi entra oggi nel mondo del lavoro e per chi vuole riposizionarsi.
La transizione ecologica non ridisegna solo l’economia. Ridisegna anche le traiettorie professionali. Capirle, oggi, può finalmente fare la differenza.

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