La sostenibilità di un prodotto non si misura soltanto dai materiali utilizzati o dalle emissioni generate durante la produzione, ma passa anche dalla capacità di conoscere, monitorare e migliorare l’intera catena di fornitura. Ne è convinta Lombardo Bikes, storica azienda italiana attiva dal 1952 nella produzione di biciclette, che ha deciso di aderire ad amfori, l’associazione internazionale che supporta le imprese nel rafforzamento delle performance sociali e ambientali delle proprie filiere.
L’ingresso nel network, che riunisce oltre 2.000 aziende, retailer e produttori a livello internazionale, rappresenta un nuovo tassello del percorso intrapreso dall’azienda verso un modello produttivo più responsabile. Attraverso gli strumenti messi a disposizione da amfori, Lombardo Bikes punta a rafforzare il controllo e la trasparenza della supply chain, adottando standard riconosciuti a livello internazionale per la gestione dei rischi sociali e ambientali.

L’adesione prevede infatti l’utilizzo del programma BSCI (Business Social Compliance Initiative), dedicato alla tutela dei diritti dei lavoratori e al miglioramento delle condizioni di lavoro lungo la filiera, e del protocollo BEPI (Business Environmental Performance Initiative), sviluppato per valutare e ridurre gli impatti ambientali dei siti produttivi. Il sistema consente inoltre di individuare con maggiore efficacia eventuali criticità, offrendo strumenti di monitoraggio continuo, canali di ascolto per i lavoratori e programmi finalizzati alla riduzione degli sprechi e delle pressioni ambientali.
«La scelta di entrare in amfori nasce dalla volontà di strutturare ulteriormente il nostro impegno verso la sostenibilità, adottando un sistema riconosciuto a livello internazionale che ci consente di valutare e migliorare in modo continuo le performance dei nostri partner lungo tutta la filiera. Questo approccio ci permette di aumentare la trasparenza, ridurre i rischi e contribuire in modo concreto a una produzione sempre più etica e responsabile», spiega Emilio Lombardo, CEO di Lombardo Bikes.

La decisione si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni. Dal 2023 lo stabilimento produttivo di Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani, è alimentato interamente da energia proveniente da fonti rinnovabili. L’azienda ha inoltre sviluppato un modello industriale orientato all’economia circolare, favorendo il riciclo e il riutilizzo dei materiali lungo le diverse fasi della produzione. Accanto alla tradizionale produzione di biciclette, Lombardo Bikes ha ampliato negli anni la propria offerta nel segmento delle biciclette a pedalata assistita, contribuendo alla diffusione della mobilità elettrica.

Teatro Bibiena: il riconoscimento di Fondazione Symbola a Lombardo Bikes

L’impegno dell’azienda si estende anche al sociale. Lombardo Bikes sostiene, infatti, iniziative dedicate allo sport inclusivo insieme a realtà come Panathlon e Baskin e affianca atleti e paratleti, tra cui Andrea Adamo e Andrea Devicenzi. Sul territorio promuove visite didattiche per le scuole, ciclopasseggiate e collaborazioni con le Forze dell’Ordine per la realizzazione di edizioni speciali di biciclette, oltre a favorire opportunità professionali rivolte ai giovani siciliani.

Anche le politiche interne riflettono questa impostazione. Circa il 40% della forza lavoro è costituito da donne; i dipendenti possono usufruire di una palestra aziendale e, sul fronte del welfare, la sede ospita da otto anni un asilo aziendale, affiancato dall’iniziativa “Welcome Baby” e da un contributo economico di 500 euro riconosciuto per ogni nuova nascita.
Il percorso è stato recentemente riconosciuto anche dalla Fondazione Symbola, che ha inserito Lombardo Bikes nel Rapporto 2026 “Coesione è Competizione”, dedicato alle imprese italiane capaci di coniugare competitività economica e responsabilità sociale. Il riconoscimento è stato consegnato il 12 giugno scorso al Teatro Bibiena di Mantova, accanto a realtà come A2A, Conad e Granarolo.

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